TECNICHE PER MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA

La maggior parte degli utenti che visitano un sito (si stima circa un 75%) arriva dai motori di ricerca. Il rimanente 25% dalle directory, da altri siti, dai forum, da recensioni, articoli, bookmark ecc... E' facilmente intuibile il motivo per cui tutti i webmaster, nessuno escluso, si accaniscano a cercare di scoprire le migliori tecniche di posizionamento che garantiscano grande visibilità a costo zero. Cercheremo, in questo breve articolo, di elencare migliori modi per poter accedere alla zona alta della lista!

COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA

E' essenziale capire come "ragionano" i motori di ricerca, per stabilire il posizionamento di un sito in relazione ad una chiave di ricerca, per poter sviluppare delle tecniche adatte a garantire un buon piazzamento del proprio sito. Per evitare di perdere tempo diciamo subito che circa il 77% delle ricerche viene effettuata su Google e gli altri motori si accontentano solo delle briciole Positivo o negativo che sia, è così! Ragion per cui ci concentreremo unicamente sulle caratteristiche di questo popolare motore.

Con gli anni Google ha sviluppato degli algoritmi, tenuti logicamente segreti, che non lasciano adito a molte possibilità di raggiungere le prime posizioni solo con trucchetti o brogli vari: l'unico sistema valido rimane quello di creare un sito ricco di contenuti veri. Siti scarni composti solo da paroline chiave nascoste, magari non in sintonia con il tema principale, clonati più volte con piccole variazioni, con molti "redirect" o link da siti fasulli non hanno, al giorno d'oggi, nessuna possibilità di conquistare popolarità o di durare nel tempo. Io aggiungerei "per fortuna!".

Quando analizza una pagina per stabilirne l'importanza e per trovare le chiavi, Google la LEGGE TUTTA, da cima a fondo. Parte con il titolo e con la descrizione. Ignora quasi del tutto le "keywords". Poi si concentra sul contenuto della pagina; ne stabilisce l'argomento, la qualità dello scritto, la quantità delle parole usate, la ricorsività di alcuni termini (che diventeranno le chiavi per risalire a quella pagina), la presenza di parole nascoste, che è penalizzante, ecc...Ricerca poi nel suo database se quella pagina è linkata da qualche altro sito; se trova un link ne deduce l'importanza, il testo e la reciprocità (ovvero se c'è anche un link dalla pagina che sta analizzando verso il sito in questione, cosa leggermente penalizzante.). A questo punto archivia la pagina nel suo database stabilendone le chiavi per trovarla ed il livello di importanza, ovvero la posizione nella lista che quella pagina avrà una volta digitata la giusta chiave di ricerca.

COME MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO IN GOOGLE

Le regole sono semplici ed efficaci. Come abbiamo visto non possiamo prescindere dal possedere un sito di qualità. Questo darà due grandi chance al nostro lavoro di arrivare in testa alle classifiche:

1) Avremo molte parole chiave con cui il nostro sito potrà essere trovato. Più punti d'entrata ci sono e, logicamente, meglio è!

2) Aumenterà la permanenza dei visitatori nel sito. Google, infatti, si comporta così: ad una richiesta, tramite delle parole chiave, lui propone una lista di siti ordinati in un certo modo; ammettiamo di sceglierne uno e di entrarci. Se dopo pochi secondi ritorniamo al motore e digitiamo le stesse chiavi, Google se ne accorge e depenalizza quel sito per quelle chiavi: il cervello del motore stabilisce che se un visitatore rimane, per così dire deluso dal sito visitato e lo abbandona subito significa che quel sito, per quelle chiavi di ricerca va spinto più in basso nella lista. Bisogna quindi fare in modo che il visitatore si soffermi il più possibile sul nostro sito. Non si scappa! Il sito deve essere ricco di contenuti ed interessante da visitare!

Altro parametro importante, ma non fondamentale, con cui Google assegna un livello di importanza ai vari siti (o meglio, alle loro pagine) è l'arcinoto e superstudiato PageRank (o P.R.). Fondamentalmente il pagerank non è altro che un voto, che va dallo "0" al "10" assegnato alle innumerevoli pagine presenti nel web. Il voto esprime il grado di pertinenza (e quindi di importanza) di una pagina web in relazione ad una data parola o chiave di ricerca. In rete si trovano decine di articoli su come aumentare il pagerank di una pagina web o di un sito. Anche in questo caso, conoscendo i parametri con cui Google assegna il P.R., possiamo fare qualcosa per rosicchiare qualche posizione. Un parametro importante per aumentare il P.R. è avere una elevata Link Popularity (misurabile on-line da qui), ovvero il numero di pagine web, indicizzate nei vari motori di ricerca, che puntano al tuo sito. Google analizza anche l'importanza delle pagine che puntano al tuo sito, ovvero il loro pagerank. In pratica Google fa il seguente ragionamento: se il tuo sito è linkato da molti siti importanti e autorevoli, magari in home page, significa che anche il tuo sito è importante e autorevole! Con questo criterio ti assegnerà qualche punto percentuale in più di P.R. I link che puntano verso il nostro sito possono essere di due tipi: link reciproci e link spontanei. Di link reciproci è pieno il web (e infatti hanno meno peso nella valutazione del P.R.) mentre i link spontanei sono molto rari. Si possono stabilire quindi un paio di regolette per alzare il P.R.

1) Evitare (se possibile) lo scambio link diretto (ovvero "ti metto un link in Home Page se tu fai lo stesso...") ed optare per degli scambi link a "triangolazione", difficilmente intercettabili dagli spiders.

2) Farcire il proprio sito di contenuti che possano essere appettibili ad altri webmasters e "sperare" che in qualche loro articolo i suddetti webmaster inseriscano un richiamo di qualche tipo alla vostra pagina web. Questi link "spontanei", ovvero senza contropartita, hanno un gran valore nel gonfiare il P.R.

3) Iscrivere il proprio sito su quante più web-directories possibile. Cercare di farsi segnalare su dmoz.com e su yahoo directories. Sono directories in cui i siti vengono valutati da persone vere, e non da programmi, ed i siti ivi presenti sono tenuti in forte considerazione da Google per assegnare il suo voto.

4) Per quanto poco, comunque, tutto ciò che aumenta la Link Popularity fa brodo. Non è tempo perso quindi iscriversi a varie "Top100", forum, directory varie ecc...

LA FORMATTAZIONE DELLE PAGINE WEB

La struttura di una pagina web è determinante per la riuscita della corretta catalogazione all'interno del database di Google. Una certa importanza,a dire il vero, riveste anche il nome del dominio che è stato scelto. Se, per esempio, avete un sito che parla di scarpe, è meglio chiamarlo www.scarpe_stivali_sandali.it che www.scrpstv.it. Le parole di senso compiuto, specie se in attinenza con il reale contenuto del sito, spingono in alto durante le ricerche con le appropriate parole di ricerca. Altrettanto importante è il titolo della singola pagina. Esso deve essere breve e contenere le probabili parole chiave, coerenti con il contenuto della pagina, che si presume verranno usate per arrivare a quella stessa pagina attraverso i motori. Poi c'è il contenuto vero e proprio (il testo) della pagina, in particolare le prime 200 parole. Vanno soppesate ed è meglio dare una certa ridondanza (ovvero ripetitività) a quelle che vogliamo che siano le parole chiave privilegiate. Quando si fa scambio link con qualcuno, per concludere, è meglio fare un link testuale con il titolo del link che contenga le parole chiave che identificano il nostro sito. Per fare un esempio pratico, è meglio che Boorp sia linkato così "risorse gratis" che così "boorp", in quanto, nel primo caso, le parole "risorse" e "gratis" diventeranno due parole chiave per arrivare a Boorp.

---------------------------------------------------

P.S. Questo articolo è proprietà intellettuale di www.boorp.com. Ne è consentita la copia e la divulgazione (ma non il trarne profitto) a patto che venga citata la fonte.

Copyright 2004-2011 - www.boorp.com - contatti info [chiocciolina] boorp.com-- - --DISCLAIMER (Segnala Violazione di Copyright) Non toccare L'oggetto della mail.