Il Texas
Hold'em può essere giocato in
4 varianti:
- senza
limite (no limit): il più diffuso
nei tornei, è il gioco che determina
il campione del mondo nelle
WSOP;
- limite
al piatto (pot limit): le puntate
e i rilanci non possono essere maggiori dell'ammontare
presente nel piatto prima della propria azione,
diffuso in Europa esso viene giocato per evitare
che i piatti si gonfino troppo nel preflop;
- limite
fisso (fixed limit): le puntate
sono bloccate, così pure gli eventuali
rilanci che possono essere solo 3 per round di
scommessa, tranne quando sono rimasti al tavolo
solo due persone. Il limit game è un tipo
di gioco che richiede una minor abilità psicologica
(per via dei piatti ridotti, dei rilanci bloccati,
quasi totale assenza di bluff ecc.) ma richiede
altresì una attenta valutazione matematica
degli eventi. Questo tipo di gioco è molto
diffuso nei casinò.
- misto (mixed):
si alternano le varianti senza limite e con limite.
N.B.:
nei limit game, le puntate minime sono raddoppiate
nel terzo e quarto round di scommesse (turn e river).
Le
puntate
Un
giro di puntate o di scommesse si intende concluso
in uno dei seguenti casi:
- quando
uno o più giocatori hanno pareggiato la
puntata più alta;
- quando
tutti i giocatori tranne uno hanno abbandonato
la mano.
Durante
un giro di puntate, quando è il turno di un
giocatore, questi ha in genere a disposizione quattro
opzioni tra cui scegliere:
- Lasciare [FOLD
= "Ritirarsi"]: abbandonare la mano. In questo
caso il giocatore rimette le proprie carte nel
mazzo, senza prendere parte ai giri successivi
della mano.
- Bussare [CHECK
= "Controllo"]: in questo caso il giocatore passa
l'iniziativa al giocatore successivo nell'ordine
di gioco senza effettuare alcuna puntata. Se uno
dei giocatori successivi nell'ordine di gioco effettua
una puntata, una volta che questi ha terminato
il turno torna al giocatore che aveva passato.
Una volta che uno dei giocatori ha effettuato una
puntata, non è più possibile passare.
- Vedere [CALL
= "Chiamo"]: mettere sul piatto un numero di fiches
sufficienti a coprire la maggior puntata effettuata
nell'ambito del giro di puntate in corso.
- Rilanciare [RAISE
= "Alzo"]: effettuare una puntata superiore rispetto
alla puntata più alta effettuata fino a
quel momento. Quando un giocatore rilancia tutti
gli altri giocatori sono costretti a scegliere
tra tre alternative: vedere la puntata, rilanciare
a loro volta o abbandonare la mano. I rilanci successivi
al primo debbono almeno eguagliare la somma fra
l’importo dell’ultimo rilancio e la
differenza col rilancio precedente.
Se
uno dei giocatori punta, per continuare a partecipare
alla mano ciascuno dei giocatori che seguono deve
quanto meno pareggiare l'ultima puntata (call).
Tuttavia, se la puntata da coprire è maggiore
dell'insieme di gettoni (stack) a disposizione
di un giocatore, questi ha ancora la possibilità di
accettare la scommessa versando nel piatto l'intero
suo resto (all-in). Egli concorre in questo
modo alla divisione del piatto: partecipa al gioco
per la parte del piatto coperta dalle fiches a sua
disposizione (main pot), mentre la parte
residua del piatto (side pot) viene contesa
tra gli altri giocatori che hanno coperto l'intera
puntata. Vi può quindi essere più di
un side pot durante la stessa mano.
Dopo
il flop la puntata minima deve essere quella del
big blind, se il giocatore non ha sufficienti chips
per questa puntata ovviamente può puntare
le sue chips rimanenti andando quindi anche in questo
caso all-in.
Inoltre
se un giocatore rilancia all-in con una cifra che è inferiore
al minimo rilancio consentito fa si che gli altri
giocatori che hanno fatto già azione nella
mano non possano a loro volta rilanciare ma solo
adeguarsi al piatto o ritirarsi, ossia facendo call o fold,
giocatori invece che prima di questo rilancio all-in
non hanno ancora parlato sono liberi di fare "fold", "call" o "raise".
Le
fasi di gioco
Il
gioco si svolge in sei fasi principali:
- Puntate
obbligatorie: il primo giocatore alla
sinistra del mazziere (dealer) paga
lo small blind (piccolo buio),
il secondo paga il big blind (grande
buio o controbuio). Il grande
buio corrisponde alla puntata minima per partecipare
al gioco; il piccolo buio è la metà o,
più raramente, i due terzi del grande
buio. Nei tornei può essere previsto
un ante (pari circa a un quinto del
piccolo buio), una puntata obbligatoria per
tutti i giocatori da porre prima dei buio.
- Pre-flop:
il mazziere distribuisce due carte coperte a tutti
i giocatori, a cominciare da quello alla sua sinistra,
quindi si fa il primo giro di puntate a partire
dal giocatore seduto alla sinistra del grande buio.
- Flop:
il mazziere elimina dal gioco la prima carta del
mazzo e scopre tre carte sul tavolo; queste community
cards (carte comunitarie, o comuni)
possono essere utilizzate da tutti i giocatori
per comporre e migliorare il proprio punto. Una
volta girate le tre carte si fa un altro giro di
puntate, questa volta, e per tutte le puntate successive,
a partire dal giocatore alla sinistra del mazziere.
- Turn (o
4th Street): il mazziere brucia un'altra carta
dal mazzo e scopre una delle community cards sul
tavolo. Anche questa carta può essere utilizzata,
come le precedenti, insieme alla propria mano e
alle altre tre del flop. Si fa un altro
giro di puntate e si passa al giro di puntate successivo.
- River (o
5th Street): il mazziere brucia una carta, scopre
l'ultima community card e i giocatori
fanno l'ultimo giro di puntate. A questo punto,
sul tavolo, ci sono cinque carte scoperte, utilizzabili
da tutti, e ogni giocatore possiede le sue due
carte coperte. Il punto del giocatore è dato
dalla migliore combinazione possibile scegliendo
cinque carte delle sette a disposizione.
- Showdown:
Il giocatore che ha effettuato l'ultima puntata,
se non ci fossero state puntate nell'ultimo giro
il giocatore alla sinistra del bottone, mostra
le proprie carte; gli altri partecipanti che hanno
visto la sua puntata possono - a turno, secondo
l'ordine del giro - fare altrettanto. Il giocatore
che ha scoperto il punto più alto vince
l'intero piatto. In caso di punti equivalenti si
aggiudica il piatto il giocatore che possiede la
carta o le carte più alte esterne al punto
(kicker). Se neanche così si ottenesse
uno scarto fra due o più giocatori, questi
dividerebbero la posta in parti uguali (split
pot).
Una
volta finito il turno, il grande buio si sposta a
sinistra, portandosi dietro il buio e il bottone.
Mano
di esempio
Alice
(Dealer), Bob (Piccolo Buio) e Carol (Grande
Buio) in questo esempio di mano.
Di
seguito un esempio di mano a 4 giocatori, le carte
rimarranno sempre coperte, sino allo "showdown" per
rendere meglio l'idea di come si svolga una mano
completa:
Puntate
Obbligatorie: Alice è il dealer.
Bob, alla sinistra di Alice, paga un piccolo buio
$1, e Carol un grande buio di $2.
Pre-flop: Alice
distribuisce 2 carte coperte ad ogni giocatore, cominciando
da Bob e terminando con se stessa. Ted è il
primo a parlare poiché è il primo giocatore
dopo il grande buio (under the gun). Dato che i bui
sono trattati come puntate non può fare [Check],
può solo pagare i $2 del grande buio o rilanciare,
ma decide di lasciare [Fold]. Alice
vede i $2. Bob aggiunge $1 al suo piccolo buio di
$1 per vedere [Call] i $2 in totale.
Carol è di grande buio, quindi ha l'opzione
di rilanciare o anche di ritirarsi dalla mano, ma
passa [Check], facendo terminare
il primo giro di puntate. Il piatto [pot] ora è di
$6, $2 da ognuno dei 3 giocatori attivi.
Flop: Alice
ora brucia una carta e distribuisce il Flop di 3
carte scoperte comuni, le carte sono 9♣ K♣ 3♥.
In questo turno, come in tutti quelli successivi,
il giocatore alla sinistra del dealer è il
primo a parlare. In questo caso è Bob che
passa [Check]. Carol punta $2, Ted ha già lasciato
e Alice rilancia di altri $2 (mette $4, $2 per pareggiare
Carol e $2 per rilanciare), obbligando Bob a vedere
almeno di $4. Bob vede (mette $4, $2 per pareggiare
la puntata iniziale di Carol e $2 per pareggiare
il rilancio di Alice). Carol vede mettendo $2. Il
piatto ora contiene $18, $6 dall'ultimo turno e $12
da questo turno.
Turn: Alice
ora brucia una carta e distribuisce il Turn (4ª carta)
scoperto. È il 5♠. Bob passa, Carol
passa, e Alice passa; il Turn è stato un round
di Checks. Il pot rimane a $18.
River: Alice,
dopo aver bruciato una carta, posiziona l'ultima
carta, il River, il 9♦, costituendo il gruppo
di 5 carte totali il 9♣ K♣ 3♥ 5♠ 9♦.
Bob punta $4, Carol vede, mentre Alice lascia (Alice
aveva le carte A♣ 7♣; sperava che
con il River si ritrovasse con un Colore).
Showdown: Bob
mostra la sua mano composta dalle carte Q♠ 9♥,
le 5 carte migliori che può avere sono 9♣ 9♦ 9♥ K♣ Q♠,
per un tris di 9, con un kicker di K e Q. Carol mostra
la sua mano di carte K♠ J♥, costituendo
la sua mano finale di carte K♣ K♠ 9♣ 9♦ J♥ per
una doppia coppia, Re e 9, con un kicker di J. Bob
vince il piatto di 26 $.
I
punti
Esempio
n. 1
Chicco
vince utilizzando A-A-Q-8-5 contro A-A-J-8-5 in quanto
il kicker Q è piu forte del J
Esempio
n. 2
Roberto
vince utilizzando A-J-9-8-2 contro A-Q-9-8-5 di Marco
poiché le sue carte formano colore.
Esempio
n. 3
La
migliore combinazione è A-A-3-3-8 poiché quest'ultima
carta è il kicker. Tony e Teddy si dividono
il piatto (split pot).
Esempio
n. 4
La
migliore combinazione è A-A-3-3-K. Massimo
e Angelo si dividono il piatto (split pot).
Esempio
n. 5
Daniela
vince utilizzando A-K-J-10-8 contro A-K-J-10-7.
Esempio
n. 6
La
migliore combinazione è A-K-J-10-6. I due
giocatori si dividono il piatto.
Esempio
n. 7
La
migliore combinazione è A-K-J-10-10. I due
giocatori si dividono il piatto.
Le
competizioni
Data
la grande diffusione che il Texas Hold 'em ha avuto
negli ultimi anni, gli appuntamenti per appassionati
e professionisti si sono moltiplicati.
Le
World Series of Poker, che si giocano a Las Vegas
tra giugno e luglio di ogni anno, sono la più grande
manifestazione pokeristica mondiale. Si tratta di
una serie di tornei di diverse specialità di
poker. I partecipanti provengono da ogni parte del
mondo. Il main event, che incorona il Campione
del Mondo, prevede un buy-in (quota di iscrizione)
di 10.000$.
Il
vincitore di ogni evento, e oggi si è arrivati
sulla cinquantina, oltre al montepremi ha diritto
ad un braccialetto d'oro. Il giocatore che ha vinto
il maggior numero di braccialetti è Phil Hellmuth
Jr., che nel 2007 si è aggiudicato l'undicesimo
della sua carriera.
La
diffusione del gioco on line ha portato il numero
di partecipanti a crescere in maniera esponenziale.
La prima edizione delle WSOP, nel 1970, vide la partecipazione
di poche decine di giocatori. Nell'edizione 2006
si sono sfiorati i 10.000 partecipanti e il primo
classificato, Jamie Gold, ha vinto una prima moneta
di 12.000.000$.
Dal
2007 sono state istituite le WSOP Europe, che si
giocheranno in settembre a Londra, per venire incontro
alle esigenze di appassionati e giocatori europei.
Il
World Poker Tour è un torneo itinerante. Nel
2007 si articolerà in 19 tappe nei maggiori
casinò internazionali. Il buy in per ogni
singola tappa è di 10.000$. La tappa finale,
il WPT World Championship, si gioca al Bellagio e
parteciparvi costa 25.000$. I vincitori di ogni tappa
precedente sono ammessi di diritto.
Il
WPT è giunto alla sua sesta stagione, che
si è concluso a Las Vegas il 19 aprile 2008.
Il vincitore della WPT World Championship del 2006,
lo spagnolo Carlos Mortensen, ha vinto 3.970.415$
Lo
European Poker Tour ha una struttura molto simile
a quella del WPT ma si gioca solo ed esclusivamente
in casinò europei. Quest'anno però ci
sarà un'eccezione. Una delle tappe sarà infatti
giocata alle Bahamas.
Data
la tardiva diffusione del Texas Hold 'em in Europa
rispetto agli USA, per l'EPT si è giunti solo
alla quarta stagione. Come nel caso del WPT le sedi
e il numero delle tappe possono cambiare di anno
in anno.
Il Buy-in varia
dai 5.000€ ai 10.000€. Il torneo conclusivo,
l'EPT Grand Final, si gioca ogni anno a Montecarlo
(buy-in 10.000€).
Alcune
regole
- Quando
un giocatore chiama "all-in" a meno del rilancio
minimo (2 CB) le azioni dei giocatori tra il
dealer e lui sono limitate al semplice "call" o
al "fold". Ossia chi ha già parlato/bussato
non può rialzare sull'all-in di chi parla
dopo di lui. I giocatori che invece si trovano
tra colui che chiama "all-in" e il bottone (dealer)
possono chiamare o bussare, ma anche fare "raise" in
quanto non hanno ancora parlato.
- In
molte sale da gioco è proibito alzare le
carte dal tavolo, pena il "fold" automatico.
- Il
giocatore è tenuto a mostrare le cinque
carte migliori, indi non è valido mostrare
le pocket cards in due tempi in quanto risulterebbe
in "fold" la seconda carta.
- In
un torneo "sit e go" quando viene eliminato un
giocatore si dovrà attendere il transito
del bottone dealer prima di escluderne la posizione
dal buio e dal controbuio, così che ognuno
paghi regolarmente il buio e il controbuio.
- Il
flop dev'essere servito in una sola volta, mostrando
cioè le tre carte insieme, così che
i giocatori non possano intuire o far capire nulla
alla vista di una sola carta per volta.
- Le
Fiches o chips o gettoni che ogni giocatore possiede
devono esser tenuti ben in vista e soprattutto
vanno mostrati i gettoni di valore più grande.
Alla richiesta degli altri giocatori ognuno è tenuto
a contare le proprie fiches rimaste.
- Se
un giocatore decide di mostrare le proprie carte
allora dovrà mostrarle al tavolo intero
scoprendole.
- Ogni
sala da gioco ha le sue regole, informarsi bene
se le azioni o le dichiarazioni sono vincolanti
al fine dell'azione. Un all-in può esser
chiamato a voce o può corrispondere al porre
il proprio stack nel piatto.
- È in
genere segno di maleducazione non parlare l'inglese
se al tavolo vi sono giocatori stranieri, in quanto
non capirebbero le vostre dichiarazioni.
- Quando
un giocatore dichiara il proprio punto deve necessariamente
scoprire tutte e due le carte, onde evitare incomprensioni.
- È vietato
interrompere il gioco per motivi non inerenti ad
esso.
- È vietato
tenere il telefono acceso.
- È vietato
lanciare troppo le carte,quando si folda o quando
si scoprono (showdown).
- È vietato
offendere il croupier o un giocatore a causa della
propria sfortuna.
- Quando
il tempo per prendere la propria decisione di gioco è scaduto,
se questa non è stata presa, la mano del
giocatore verrà automaticamente foldata
(persa).
- La
puntata minima deve essere necessariamente uguale
o maggiore al grande buio (big blind).
- Il
rilancio minimo deve essere necessariamente uguale
o maggiore al doppio grande buio.
- Sul
tavolo da gioco c'è una linea ellittica
che delimita lo spazio tra giocatori (la parte
compresa tra loro e la linea) e gioco ormai fatto
(la parte compresa tra linea e croupier). Se i
giocatori svolgono un'azione ponendo un ammontare
di fiches aldilà della linea divisoria senza
parlare, quell'azione è categorica e non
può essere smentita. Quell'azione può essere
solo un call, se l'ammontare posto è uguale
a quello precedente o non eccede nemmeno del suo
50%; oppure può essere un raise se è maggiore
almeno del suo 50%.
- Se
un giocatore non raggiunge il grande buio è automaticamente
all in e giocherà solo per il piatto composto
dal suo all in più la stessa quota per ogni
giocatore che gioca, mentre gli altri possono continuare
con le loro puntate ed eventuali rilanci.
- Se
il croupier dando le carte per errore ne scopre
una se questa è tra le prime due carte
date si ridà la mano, se invece è dopo
di esse il croupier la brucerà prima di
girare il flop, mettendola in quel momento scoperta
al centro del tavolo e poi continuando a servire
le carte darà la successiva al giocatore
successivo, mentre il giocatore a cui è stata
bruciata la carta riceverà il suo cambio
come ultima carta servita.