| "Uscii
dalla porta scura e fui di nuovo libero.
Fuori, ad aspettarmi, oltre ai fantasmi,
c'erano uomini e donne, tutti agitati
da una furia frenetica. Mi persi nell'abisso
di quella confusione.
"Cos'è cambiato?",
mi disse ad un tratto un giornalista.
Stringeva un microfono in mano e mi
guardava fisso da dietro i vetri degli
occhiali. Gli occhi scuri, fermi sul
mio volto, sembravano incitarmi alla
risposta. D'un tratto fu come se il
fracasso intorno fosse cessato, come
se, improvvisamente, fossimo rimasti
solo io e lui, e la gente, la folla
di telecamere e domande insulse, fosse
svanita.." |