..dai grillini del Movimento Cinque Stelle.
I capoluoghi al voto – Nel dettaglio, per queste elezioni comunali si è votato in circa 800 Comuni inferiori ai 15000 abitanti e in 176 Comuni al di sopra nei quali, laddove non è stata raggiunta la maggioranza di voti per un candidato, si ritornerà alle urne per il ballottaggio del 20 e 21 maggio. 28 i Comuni capoluogo in cui si è votato: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo e Trapani.
Palermo, Orlando sbanca - E' Leoluca Orlando il vero trionfatore di questa tornata elettorale. L'ex Sindaco, ora esponente dell'Italia dei Valori e sostenitore alle primarie del centrosinistra di Rita Borsellino, ha infatti catalizzato il 48% dei consensi, spazzando via il rivale Fabrizio Ferrandelli, fermatosi al 18% e presentandosi così da grande favorito al ballottaggio che avverrà fra due settimane.
Verona, Tosi al primo turno – Netta affermazione di Flavio Tosi nella città veneta. Il Sindaco uscente ottiene il 57,4% dei voti e distanzia abbondantemente il candidato del centrosinistra Bertucco, fermo al 22,8% dei consensi.
Parma, boom del Movimento 5 Stelle - Clamoroso risultato a Parma, con il candidato del Movimento 5 Stelle, Pizzarotti, che ottiene il 19,4% dei consensi e sfiderà al ballottaggio il candidato del centrosinistra Bernazzoli, avanti con il 39,2% dei voti scrutinati.
L'Aquila, sarà ballottaggio – Servirà il turno supplementare anche nel capoluogo abruzzese, dove il Sindaco uscente Massimo Cialente non va oltre un comunque onorevole 40,8% e sfiderà il centrista De Matteis che catalizza oltre il 28% dei voti. Tracollo del Pdl con Properzi sotto il 10%.
Genova, Doria sfiora il cappotto - Ancora incerta (mancano poche decine di sezioni) la partita a Genova dove Marco Doria (sostenuto dal centrosinistra al completo) è vicinissimo al 50% e all'elezione diretta. Testa a testa per la seconda piazza fra il centrista Musso ed il ''grillino'' Putti, entrambi vicini al 14%.
Lecce, tiene il centrodestra – Paolo Perrone è il nuovo Sindaco di Lecce. Quando mancano alcune decine di sezioni, infatti, il candidato del Popolo della Libertà e delle altre forze di centrodestra sembra distanziare di oltre 30 punti percentuale la candidata del centrosinistra Loredana Perrone, ferma a poco più del 20% contro il quasi 60% del rivale. Un acuto che non cancella il vero e proprio tracollo del Popolo della Libertà su scala nazionale.
Taranto, Stefàno spera ancora – E' il centrosinistra ad imporsi nettamente a Taranto, con il proprio candidato che al momento (a metà dello spoglio) sembra intorno al 49% e dunque ad un passo dall'elezione diretta. Staccato a meno del 20% Cito, figlio dell'ex Sindaco della città e sostenuto da liste civiche di destra (e contro il candidato ufficiale del centrodestra).
A Monza debacle della Lega Nord - Roberto Scanagatti è il candidato del centrosinistra che ha raccolto quasi il 40% dei consensi e al ballottaggio sfiderà il candidato del Popolo della Libertà Andrea Mandelli, fermo al 20%. Clamoroso schiaffo alla Lega Nord, con Marco Mariani fermo al 12% e ormai fuori dai giochi.
Ballottaggio anche ad Alessandria – Complessa la situazione anche ad Alessandria, con gli elettori che saranno chiamati nuovamente alle urne fra 15 giorni per eleggere il primo cittadino per i prossimi 5 anni. Sarà testa a testa fra la candidata del centrosinistra Maria Rita Rossa (vicinissima al 40%) ed il candidato del Popolo della Libertà Piercarlo Fabbio (fermo al 19%). Benissimo il M5S che sale al 12, mentre crolla al 7% la Lega Nord.