... ai registri.
Ancora in Italia qualcosa del genere non è mai successo, infatti ci troviamo in USA, a New Tripoli, Pennsylvania. Invece che optare per opzioni più ''normali'', come quella di mandare i propri figli a ripetizioni, Catherine ha ben pensato di accedere ai sistemi informatici scolastici per alzare i voti dei suoi due figli.
Dopo le prime indagini, gli investigatori sostenevano che ad aver violato il sistema di sicurezza sarebbe potuto essere stato un hacker, dunque probabilmente un ragazzo amico dei due alunni: eppure, dopo aver scoperto che la responsabile di quel gesto assurdo era la madre, sono rimasti davvero di stucco.
La segretaria, di 45 anni, non appena si è trovata davanti agli agenti di polizia, ha confessato di essere la responsabile: pensate che questa storia andava avanti da ben 2 anni, e la donna era entrata nei registri scolastici per ben 110 volte. Ora, ha pagato una cauzione di 30 mila dollari, e rischia di essere condannata a ben 42 anni di reclusione.