Si tratta di una collezione di racconti, tra cui ''L'Adolescente Re'', ''Il Genetliaco dell'Infanta'', ''Il Pescatore e la sua Anima'', ''L'Astrofanciullo'', ''L'Usignolo e la Rosa'' e ''Il Maestro della Sapienza''. È interessante notare che ''L'Usignolo e la Rosa'' e ''Il Maestro della Sapienza'' non facevano parte della prima edizione intitolata La Casa di Melograni, pubblicata nel 1891. Sebbene siano fiabe, mancano del tono tradizionale dei fratelli Grimm e invece richiamano l'approccio sentimentale di Hans Christian Andersen, ma con l'aggiunta dell'ironica malinconia e della demolizione sistematica dei cliché, che sono diventati caratteristici dello stile di Wilde. Questi racconti, insieme ad altre opere, lo rendono un autore ancora rilevante per il nostro tempo. |